Urge una politica di pace. Urge disperatamente una politica di pace.
Per costruirla insieme, dal basso, abbiamo organizzato il Giro d’Italia per la Pace che culminerà il 9 e 10 ottobre a Perugia con una grande assemblea delle città per la pace e di tutti gli operatori e operatrici di pace.
L’anno scorso, il 12 ottobre abbiamo organizzato la 28° Marcia PerugiAssisi con oltre 200mila partecipanti.
Quest’anno è la PerugiAssisi che si moltiplica per resistere alla guerra, organizzare la speranza e fare di ogni città un “Cantiere” e una “Scuola” di pace. Poi, tutti assieme, in un grande comitato nazionale unitario, organizzeremo la Marcia PerugiAssisi del 2027.
Domenica 17 maggio, alle ore 15.00, al Salone Internazionale del Libro di Torino, gli organizzatori della PerugiAssisi illustreranno il fitto programma nazionale che condurrà alla Marcia del 2027.
L’appuntamento è al Lingotto – Pad. Oval – Spazio Umbria – V102 W101/V118 W117 in occasione della presentazione del primo libro che racconta la lunga storia della Marcia PerugiAssisi: “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia” (Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, 2025)
Alla presentazione interverranno:
Paola Caridi, giornalista e scrittrice
Massimiliano Presciutti, Presidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
padre Enzo Fortunato, Francescano, giornalista e scrittore
Giuseppe Quaglia, Professore del Politecnico di Torino, RUniPace
Roberta Ricucci, Professoressa dell’Università di Torino, RUniPace
Carlo Garrone, Presidente Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino
Barbara Debernardi, Dirigente Direzione Didattica “P. P. Lambert”, Oulx TO
Maurizio Ghiberti, Rete WelcomingAsti
Flavio Lotti, autore del libro
Modera l’incontro: Amelia Rossi, Fondazione PerugiAssisi
Il libro “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”
Si apre con una grande foto del genocidio del popolo palestinese in corso a Gaza e non solo, simbolo di tutte le crudeltà del mondo che continuano nell’impunità e nel silenzio generale. È un documento unico sulla storia delle donne, degli uomini e delle istituzioni che si battono per la pace.
È un atto di resistenza contro il tentativo di cancellare ogni memoria scomoda dell’impegno per la pace.
È un omaggio al pacifismo politico e al grande popolo della pace impegnato a fare da argine ai criminali e ai loro complici, ai cinici, agli indifferenti e agli ipocriti che stanno trascinando l’umanità nella terza guerra mondiale.



