Lunedì 21 settembre è la Giornata internazionale della Pace voluta dall’Onu con il motto “Investi nella pace! Per tutti. Ovunque. Ogni giorno”.
La pace è un duro lavoro. Ma molti governi hanno smesso di farlo! Intanto altre 149 città italiane si mobilitano con il Giro d’Italia per la Pace.
Lunedì 21 settembre è la Giornata internazionale della Pace voluta dall’Onu nel 1981 per ricordare a tutti il compito più importante e decisivo che abbiamo: difendere e costruire la pace.
La pace è un duro lavoro. Ma molti governi hanno smesso di farlo!
Le guerre, le violenze, le divisioni e le disuguaglianze si aggravano, si allargano e ci colpiscono sempre più direttamente.
E le persone soffrono, nell’impunità e nell’inazione generale.
Per questo, davanti alle responsabilità, alle complicità e all’inazione dei governi, tante persone, scuole, istituzioni e associazioni stanno organizzando il Giro d’Italia per la Pace promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e molti altri.
Per non essere né complici né vittime.
Per continuare a chiedere a tutti i responsabili della politica locale, nazionale, europea e internazionale:
Fate qualcosa! Agite!
Investite nelle soluzioni.
E affrontate il duro lavoro necessario per costruire una pace duratura e sostenibile!
Per ricostruire, dal basso, una coscienza, una cultura e una politica di pace
Da oggi al 21 settembre il Giro farà tappa in 30 città, 9 regioni e 19 province: San Casciano Val di Pesa (FI), San Giustino (PG), Zero Branco (TV), Riva del Garda (TN), Collebeato (BS), Pesaro, Dolo (VE), Treviso, Quinto di Treviso (TV), Cusano Milanino (MI), Arco (TN), Leno (BS), Vaiano (PO), Civitavecchia (RM), Vicenza, Cerea (VR), Soliera (MO), Osio Sotto (BG), Ponte San Nicolò (PD), Provaglio d’Iseo (BS), Iseo (BS), Cuneo, Cologno Monzese (MI), Rovereto (TN), Dro (TN), Drena (TN), Ancona, Modena, Reggio Emilia e Merone (CO).
Altre 80 tappe sono in programma dal 22 settembre al 10 dicembre.



