Tracce Libere, al via la seconda edizione

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Tracce Libere ha aperto uno spazio di dialogo tra luoghi di produzione del sapere e società civile, creando occasioni di confronto e scambio sugli studi dedicati a mafie e corruzione e sulle strategie per contrastarle.

Dopo la prima edizione, lanciata a giugno 2025 e dedicata al tema “Le memorie dell’antimafia, tra ricerca, testimonianza e impegno civile”, per questa seconda edizione abbiamo scelto di concentrarci sui beni confiscati, per analizzarne criticità e sfide attuali e ragionare insieme sulle forme di impegno e sulle strategie future.

Call for abstract

Oggi i beni confiscati rappresentano non solo uno strumento di contrasto alle organizzazioni criminali, ma anche un terreno attraverso cui ripensare partecipazione democratica, sviluppo locale, giustizia sociale e pratiche di cittadinanza attiva. Allo stesso tempo, restano aperte numerose sfide: dalla governance alla trasparenza, dalla sostenibilità dei progetti alla capacità di generare impatti duraturi nelle comunità.

Questa seconda edizione intende aprire uno spazio di confronto multidisciplinare su questi temi, mettendo in dialogo studi, pratiche, esperienze territoriali e riflessioni critiche.

Il convegno accoglie contributi teorici ed empirici provenienti da differenti discipline e metodologie di ricerca, con l’obiettivo di costruire un confronto aperto tra ricerca accademica, attivismo, giornalismo, scuola, cooperazione sociale e realtà impegnate nei territori.

A titolo esemplificativo, i contributi potranno affrontare temi come:

• L’evoluzione normativa in Italia: quali sfide e quali criticità? 

• Lo spazio pubblico come patrimonio della comunità: quando i beni confiscati diventano beni comuni?  

• L’amministrazione condivisa e la co-progettazione: nuova pratica di governo cittadino  

• I bandi e i progetti per la valorizzazione dei beni: come si trasformano in opportunità per il territorio? 

• I beni confiscati e la loro funziona educativa  

• L’economia sociale e il riuso del patrimonio confiscato  

• I dati e la trasparenza come volano per la partecipazione democratica  

• I beni confiscati come strumenti di memoria civile  

• La dimensione Europea e internazionale: dalla direttiva 1260\2024 alle nuove normative approvate  

• La cooperazione sociale e il mondo del lavoro: modelli di sviluppo alternativo 

Come partecipare

Per partecipare è necessario compilare il seguente form

Scadenze

• Scadenza per l’invio degli abstract prorogata al 30 giugno 2026 

• Comunicazione degli esiti: 6 luglio 2026

• Invio del contributo/presentazione finale: 15 ottobre 2026

Date e luogo del convegno

Il convegno si terrà da venerdì 6 novembre 2026, dalle ore 10, a sabato 7 novembre 2026, fino alle ore 16, presso Extralibera, sede di Libera a Roma.

L’iscrizione al convegno è gratuita e saranno garantiti i pranzi ai partecipanti.

La lingua principale del convegno sarà l’italiano. In base al numero di proposte ricevute, una o più sessioni potranno svolgersi in lingua inglese.

Durante il convegno sarà inoltre possibile visitare il Centro di Documentazione “Roberto Morrione e Santo della Volpe” e partecipare alle aperture speciali del percorso multimediale di Extralibera.

Per maggiori informazioni: [email protected]

L’iniziativa rientra nel progetto PREVENT ed è cofinanziata dall’Unione Europea.

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