Il caso Moro è diventato un mosaico dalle infinite verità, con numerose tessere mancanti o malamente assemblate, dove la narrazione centrale continua a essere rappresentata dal memoriale Morucci-Faranda che aveva sancito la chiusura definitiva degli anni di piombo. Una narrazione che, nel tempo, si è dimostrata parziale e inesatta.
In questo libro vengono riscoperti e valorizzati tanti piccoli tasselli che svelano la trama di una storia segreta, alternativa a quella “ufficiale” e mai raccontata fino a oggi, untold. La scrittura, avvincente e originale, è il risultato della fusione tra la vivacità del giornalismo di inchiesta e la scrupolosità del metodo storico.
Attraverso una chiave di lettura nuova, internazionale e in linea con il recente indirizzo di ricerca sulla guerra fredda, sono stati rivisitati i principali misteri di quei 55 giorni: l’operazione Fritz con la formazione del commando congiunto Br-Raf, le trattative per la liberazione dell’ostaggio, in particolare quella internazionale, l’impatto delle “rivelazioni” del presidente Dc alle Br, la spaccatura nelle Br fino alla ricostruzione degli avvenimenti accaduti negli ultimi giorni.
Il lavoro investigativo, all’origine di questo volume, nasce proprio da un episodio, sottovalutato o colpevolmente ignorato in Italia, che era stato descritto dal generale-luogotenente della Securitate romena Ion Mihai Pacepa, uno dei personaggi più importanti della guerra fredda. Dopo poche settimane dalla tragica conclusione del sequestro Moro, il generale fuggì negli Stati Uniti, via Germania: una vicenda che, per i tanti aspetti controversi, rappresenta un grande enigma.
Stefano Romei
Storia segreta del caso Moro
Dall’operazione Fritz all’enigma Pacepa
Prefazione di Guido Salvini
All Around, 2026
Pagg. 340/€ 18,00



