“Ho conosciuto Marcello Dell’Utri agli inizi degli anni Settanta. Eravamo giovani, a Palermo. Mi pare di averlo incontrato la prima volta con Tanino Cina’, che era fratello di un affiliato a Cosa nostra”. Lo ha detto il collaboratore Francesco Di Carlo, rispondendo al procuratore aggiunto Vittorio Teresi al processo per la trattativa Stato-mafia. “Eravamo entrambi trentenni -ha proseguito- era un giovane perbene, vestito bene. Me lo ha presentato, come capita con tante gente. Questa fu la prima volta che lo vidi. E basta”. Di Carlo ha poi sostenuto, riferendosi al 1974: “Sull’aereo per Milano incontrai Mimmo Teresi, Stefano Bontade e Tanino Cina’ e mi dissero che si sarebbero visti con Marcello Dell’Utri. Stefano Bontade mi disse che Dell’Utri gli aveva fissato un incontro con Berlusconi”. Di Carlo ha affermato che dopo aver sbrigato alcune sue faccende si aggrego’ a Teresi, Bontade e Cina’: “Ci vedemmo con Marcello Dell’Utri in un ufficio in attesa di incontrare Berlusconi. Dopo pochi minuti arrivo’ questo costruttore, Silvio Berlusconi. Ci saluto’ tutti con una stretta di mano
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