Mori accusa Ciancimino: “Documenti falsificati”
Alla fine della sua autodifesa, evidentemente soddisfatto, si lascia andare e racconta del protagonista di un romanzo dei primi del ‘900, il soldato Schweik, militare austriaco, con evidenti deficit intellettivi, ufficialmente bollato dall’esercito come ebete notorio.
Apple, Italia?: Pizza, mafia e scooter
Il comitato di vigilanza sulla tv e sui media «Osservatorio Antiplagio», con una lettera inviata al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, denuncia che l’azienda americana Apple in un’applicazione per iphone, ipod e ipad chiamata «what country», per viaggiare stando comodamente seduti in poltrona, identifica l’Italia con pizza e mafia.
Garavini, non si fa pubblicità con pizza e mafia
Un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno è stata presentata dalla capogruppo del Pd nella commissione Antimafia, Laura Garavini, sull’applicazione per iphone, ipod e ipad chiamata «What Country» da parte dell’azienda Apple.
Processo Domino, comune Bari e antiusura parte civili
Con la costituzione di parte civile del Comune di Bari, della Fondazione Antiusura San Nicola e Santissimi Medici e di quattro cittadini, è cominciata nel’aula ‘bunker’ di Bitonto l’udienza preliminare del processo chiamato ‘Dominò.
Beni confiscati, Maroni: presto sede a Milano
«Presto ci sarà la sede a Milano dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati» alla mafia.
Bagnasco, Chiesa al fianco di magistrati e forze dell’ordine
«I magistrati e le forze dell’ordine, sotto tiro proprio per la progressiva efficacia della loro azione, sappiano che la Chiesa è con loro contro la violenza oscura che uccide la speranza».
Scu, arrestato mesagnese indagato per agguato
Con una irruzione in una villetta in contrada Bonocore a Porto Cesareo (Lecce), gli agenti della Squadra mobile di Brindisi e del commissariato di Mesagne (Brindisi) hanno arrestato Alessandro Campana, 35 anni, di Mesagne.
Droga: maxi operazione cc, 34 arresti a Salerno
Trentaquattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del tribunale di Salerno su richiesta della procura della Repubblica, sono state eseguite all’alba di oggi in alcuni quartieri del capoluogo dai carabinieri del comando provinciale di Salerno nel corso di una vasta operazione antidroga.