La trentatreesima Marcia per la Giustizia si terrà sabato 5 settembre, a partire dalle ore 20:30, come sempre in piazza Risorgimento a Quarrata (PT) e si caratterizzerà di due momenti che si intrecciano tra loro:
• Un seminario giovani pomeridiano;
• Una serata in piazza con uno spettacolo artistico e con l’intervento di plurimi relatori.
Il continuo e costante mutamento dei tempi e delle situazioni politico-sociali impone spazi di riflessione e di confronto per le generazioni più giovani che, dal nostro punto di vista, possono e devono contribuire al dibattito pubblico con il loro punto di vista sulla realtà contemporanea e globale.
Per questo motivo, dopo il successo delle prime due edizioni, come organizzatori siamo felici di confermare l’esperienza del Seminario Giovani anche per la trentatreesima Marcia per la Giustizia.
I promotori della Marcia per la Giustizia sono: Ass. Casa della Solidarietà di Quarrata; Ass. Rete Radié Resch – sede di Quarrata; Ass. Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Circolo ARCI Parco Verde, Ass. culturale DanceLab Armonia e il Comune di Quarrata. In più, siamo inoltre lieti di aver ottenuto anche quest’anno il patrocinio della Regione Toscana.
Il titolo della Marcia di quest’anno è: “Il presente non basta a nessuno”.
È il titolo di un libro di Fratel Arturo Paoli ed è anche un motto per riflettere insieme sul nostro presente.
A partire dalle ore 20:30, come sempre in piazza Risorgimento a Quarrata (PT), la serata prevede:
• Dalle ore 20:30 alle ore 21, dal palco allestito in piazza, la prima parte dello spettacolo artistico a cura di Laboratorio Accademico Danza.
• Dalle ore 21 alle ore 23, sempre dal palco in piazza, gli interventi di Don Luigi Ciotti (fondatore Gruppo Abele e Libera), Mons. Gherardo Gambelli (Arcivescovo di Firenze) Roberto Sparagna (Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino), Lucia Capuzzi (giornalista e inviata esteri di Avvenire), Nello Scavo (giornalista e inviato esteri di Avvenire), Marialuisa Rovetta (figlia di Alessandro Rovetta, vittima innocente delle mafie) e i e le portavoce del Seminario Giovani (sintesi del laboratorio pomeridiano dei giovani). Questi illustri ospiti svilupperanno i loro contributi a partire dal tema “Il presente non basta a nessuno”.
• Dalle ore 23 alle ore 23:15 la seconda parte dello spettacolo artistico a cura di Laboratorio Accademico Danza.
Per l’intero pomeriggio di sabato 5 settembre si terrà un Seminario Giovani. Il seminario è rivolto a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze dai 14 ai 30 anni, è completamente gratuito e si svolgerà sempre sabato 5 settembre, dalle 14.30 alle 19:30, al Circolo Arci Parco Verde di Quarrata (Via Galigana, 417, Quarrata). Anche i giovani che parteciperanno al seminario svilupperanno il proprio approfondimento a partire dal tema “Il presente non basta a nessuno”. Le riflessioni e le conclusioni che emergeranno dal seminario saranno riportate sul palco di piazza Risorgimento, dove i giovani partecipanti apriranno il dibattito serale della Marcia per la Giustizia.
Nel corso del seminario sarà possibile ascoltare e confrontarsi con alcuni dei protagonisti del dibattito serale. Quest’anno parteciperanno al seminario Roberto Sparagna (Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino), Lucia Capuzzi (giornalista e inviata esteri di Avvenire), Nello Scavo (giornalista e inviato esteri di Avvenire) e Marialuisa Rovetta (figlia di Alessandro Rovetta, vittima innocente delle mafie).
In sintesi, il programma del seminario è:
• Dalle 14:30 alle 15:00 accoglienza;
• Dalle 15:00 alle 18:30 laboratorio sul tema “Il presente non basta a nessuno” in dialogo con Roberto Sparagna, Lucia Capuzzi, Nello Scavo e Marialuisa Rovetta;
• Dalle 18:30 alle 19:30 cena.
Per partecipare al seminario, basta inviare un’e-mail a [email protected] o chiamare il numero 0573-750539 auspicabilmente (per facilitare l’organizzazione del seminario) entro mercoledì 2 settembre comunicando il nome, il cognome e l’età.
Per qualsiasi informazione, è inoltre possibile chiamare il numero 0573-750539 o inviare un’e-mail a [email protected]



