I pm della dda di Palermo hanno chiesto la condanna a 18 anni di
carcere per Pietro Lo Iacono, presunto capomafia della “famiglia” di
Bagheria, fedelissimo del boss Bernardo Provenzano. I giudici della IV
sezione del tribunale emetteranno il verdetto mercoledì prossimo. Il
processo segue all´annullamento della sentenza di I grado da parte
della corte d´appello di Palermo. Il tribunale condannò Lo Iacono a 13
anni per associazione mafiosa, ma i giudici di II grado annullarono il
verdetto per un vizio di forma e, a maggio del 2007, disposero la
scarcerazione del boss per scadenza dei termini. Accusato di avere
gestito parte della latitanza di Provenzano, secondo l´accusa, avrebbe
tratto prestigio criminale proprio dall´essere uomo di fiducia del
capomafia corleonese. A luglio scorso i magistrati della dda sventarono
un attentato ai danni di Lo Iacono fermando i 4 killer incaricati di
eliminarlo in pieno giorno, all´entrata di un lido balneare sul
lungomare di Casteldaccia.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026