Dopo la stagione delle stragi, la mafia non è scomparsa ma ha cambiato forma. All’eclatante violenza, preferisce oggi lavorare lontano dai grandi riflettori.
In questo libro, Maurizio de Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo, e Salvo Palazzolo, giornalista con una lunga esperienza in tema di mafia, ricostruiscono attraverso le intercettazioni ai membri di Cosa nostra la metamorfosi dell’organizzazione criminale: da una politica violenta e arrogante a una silente ma pervasiva infiltrazione negli apparati politico-economici del Paese.
Attraverso un glossario delle parole chiave usate dai boss e dagli investigatori, gli autori svelano così l’allarmante capacità di adattamento della mafia alla modernità finanziaria e tecnologica. L’interesse dei padrini si è ormai spostato sempre di più verso le criptovalute, il darkweb e l’uso di chat criptate per coordinare a distanza le estorsioni e i grandi traffici internazionali di droga, che rimangono il bancomat principale dei vari mandamenti e il collante per alleanze con altre organizzazioni nazionali e straniere.
Il libro è un manuale accessibile per comprendere, tra tradizione e modernizzazione, il passato recente e la storia attuale della mafia nel nostro Paese. Ma non solo: è anche un accorato appello alla società civile tutta, per non cedere all’illusione che la mafia sia sconfitta e per dare nuovo slancio a una battaglia che non possiamo permetterci di perdere.
Maurizio De Lucia, Salvo Palazzolo
La mafia che cambia
Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi
Bur Rizzoli, Saggi 2026
Pagg. 240/€ 15,00



