Continua il viaggio di Libera Informazione alla scoperta degli affari delle mafie nello stivale. Dopo il dossier Lazio, Mafia e Cicoria, questa seconda puntata si sposta in Umbria per cercare di capire cos’è accaduto nella regione “tranquilla”, considerata neutra, sino a pochi anni fa, dagli stessi inquirenti, lontana da rischi di infiltrazione mafiosa. Nel nostro viaggio, sul posto, fra le cronache giornalistiche e le carte giudiziarie, incrociamo infatti frammenti di Umbria in mano alle mafie che, osservano, investono e occupano il mercato economico – finanziario. Questo viaggio nell’altra Umbria è un numero zero poiché ci sono numerose operazioni in corso mentre scriviamo capaci di cambiare il volto di molti racconti che in questo percorso ci accingiamo a condividere con voi. E’ un numero zero, soprattutto perché l’Umbria si trova in una sorta di anno zero delle infiltrazioni ed è a sorpresa il più inquietante, perché si scoprono il “sommerso e l’invisibile”. Ma è anche l’anno nel quale si può tenere alta l’attenzione, prevenire, anche a partire dall’informazione. E noi cominciamo da qui.
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