Nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978 moriva, per mano della mafia, Giuseppe Impastato, attivista e giornalista siciliano meglio conosciuto come Peppino. Nel 1976 aveva fondato Radio Aut, radio libera autofinanziata, con cui denunciava i delitti e gli affari mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del boss Gaetano Badalamenti. Il suo programma più seguito era Onda pazza, una trasmissione satirica nella quale sbeffeggiava con tagliente ironia mafiosi e politici. Nel 1978, Peppino si era candidato nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali e fu proprio nel corso della campagna elettorale che venne assassinato. A tenere alta l’attenzione e il ricordo sulla vita e soprattutto sulle motivazioni che portarono al barbaro omicidio di Peppino Impastato è stata, fino alla fine dei suoi giorni, sua madre Felicia Impastato, che qui ascoltiamo in una registrazione di qualche anno fa. Ma anche il film “I cento passi”, nel quale Luigi Lo Cascio ha interpretato il ruolo di Peppino. (Clicca qui per ascoltare lo speciale)
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026