Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore

Cover antonio russo

E’ in uscita in questi giorni il libro “Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore” (Casa Editrice Carabba, 2026) di Jacopo Ottenga Barattucci, finalista nel 2021 del Premio Roberto Morrione con il radio-podcast di inchiesta “La congiura del silenzio” proprio sull’omicidio irrisolto del giornalista di Radio Radicale Antonio Russo.

Il 16 ottobre del 2000, in un sentiero di campagna nei dintorni di Tbilisi, un pensionato scopre il corpo di un uomo con il torace fracassato. È Antonio Russo, reporter diventato popolare l’anno precedente in Kosovo quando restò il solo occidentale a raccontare l’ultima fase della pulizia etnica perpetrata dai serbi. In Georgia aveva raccolto significativa documentazione sulle armi proibite utilizzate dalle milizie russe sui civili ceceni, e proprio in quei giorni doveva rientrare in Italia. Sin dalle prime battute le indagini georgiane appaiono viziate da ambiguità e depistaggi, mentre l’inchiesta parallela della Procura romana si dipana su basi incerte e il solo indiziato si rivela estraneo all’omicidio.

Attraverso un lavoro certosino, Ottenga Barattucci ricostruisce l’intensa vita del giornalista e smonta pezzo pezzo la duplice inchiesta sull’omicidio mettendo in luce approssimazioni, ambivalenze e omissioni, e non ultima, per ragioni e in forme diverse, la sudditanza di entrambi i Paesi alla Russia di Putin. Ed è forse questa la ragione prima per cui nessun colpevole e nessuna verità sono stati accertati e Antonio Russo, e il suo esemplare stile d’informazione che imbarazzava il potere smascherando responsabilità e realtà scomode, sono naufragati nel mare dell’oblio.

Jacopo Ottenga Barattucci
Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore
Carabba, Transexpress 2026
Pagg. 296/€ 18,00

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