Martedì 31 gennaio, alle 14.30, si terrà nella sala stampa di Montecitorio una conferenza per fare il punto sulle ultime novità emerse sul caso di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin dopo la recente pubblicazione delle motivazioni alla sentenza di assoluzione pronunciata dalla corte di appello di Perugia nei confronti di Hashi Omar Hassan.
Hassan stava scontando la condanna in via definitiva a 26 anni di carcere per l’omicidio dell’inviata del tg3 e del suo operatore, uccisi a Mogadiscio il 20 marzo del 1994. Secondo i giudici di Perugia, però, l’accusa che lo hanno portato alla reclusione, rivoltagli dal connazionale Ahmed Ali Rage (noto come Gelle) era contraddittoria, inattendibile e plausibilmente falsa.
«Dopo le motivazioni della sentenza d’appello di Perugia, la verità sugli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è davvero più vicina», commenta Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera, promotore della conferenza stampa.
«Occorre – sottolinea Verini – che la tragica vicenda torni ad essere al centro del mondo dell’informazione, del mondo politico e, innanzitutto, di quello giudiziario perché ora si può finalmente scoprire con precisione chi e perché volle stroncare le vite dei due giornalisti e chi depistò la ricerca della verità».
All’iniziativa di martedì saranno presenti, insieme a Walter Verini e alla mamma di Ilaria, Luciana Alpi, gli avvocati Domenico e Giovanni D’Amati, il presidente e il segretario generale della Federazione nazionale della stampa Italiana, Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso, il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani.
Per l’accesso è necessario accreditarsi. L’appuntamento è alle 14.30 in via della Missione, 4 a Roma.
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