Questa mattina, sul sito di Articolo21, Santo Della Volpe giornalista
del Tg3, dirigente dell’associazione Articolo21, vicepresidente di
Libera Informazione, ha scritto un editoriale nel quale denuncia di
aver trovato, sotto casa la sua auto imbrattata di vernice con scritte
ingiuriose ,con croci celtiche e con la firma di un noto gruppo
neofascista della zona Trieste-Salario. Gli inquirenti stanno svolgendo
le indagini ma siamo in presenza di un nuovo allarmante episodio di
intimidazione squadristica nei confronti di un giornalista e di una
testata che non intendono piegarsi al triste spirito dei tempi. Gli
squadristi, continuano nelle loro provocazioni . Evidentemente si
sentono ben protetti (come ci ha insegnato la vicenda di piazza
Navona). L’episodio denunciato da Santo Della Volpe fa seguito
all’assalto della Redazione di “Chi l’ha visto?” e alle minacce rivolte
ad Ezio Mauro. Forse è giunto il momento di promuovere una risposta
forte ed unitaria e che veda protagoniste tutte le associazioni del
settore dell’informazione . Per queste ragioni l’associazione
Articolo21 ha deciso di dare la propria adesione alla grande
iniziativa “per la libertà e la dignità della comunicazione” promossa a
Roma per il 10 dicembre dalla Tavola della Pace e da decine e decine di
associazioni del volontariato, del terzo settore e del mondo laico e
cattolico.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026