Una stazione di servizio con un bar annesso e’ stata sequestrata a Cinisi, vicino all’aeroporto Falcone-Borsellino, dalla Guardia di finanza. L’azienda apparteneva a uomo ritenuto prestanome di un condannato per mafia. L’impianto, del valore di due milioni di euro e ora affidato ad un amministratore giudiziario in modo da continuare l’attivita’, secondo le indagini del Gico era effettivamente riconducibile a un fiancheggiatore dell’ex killer del clan mafioso di Brancaccio, Gaspare Spatuzza, oggi collaboratore di giustizia.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026