Una stazione di servizio con un bar annesso e’ stata sequestrata a Cinisi, vicino all’aeroporto Falcone-Borsellino, dalla Guardia di finanza. L’azienda apparteneva a uomo ritenuto prestanome di un condannato per mafia. L’impianto, del valore di due milioni di euro e ora affidato ad un amministratore giudiziario in modo da continuare l’attivita’, secondo le indagini del Gico era effettivamente riconducibile a un fiancheggiatore dell’ex killer del clan mafioso di Brancaccio, Gaspare Spatuzza, oggi collaboratore di giustizia.
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