Sentenza Face-off. Cutrò: “Grazie alla magistratura la mia lotta non è inutile”

A sinistra Carmelo Rizzo, al centro il procuratore aggiunto di Catania, Giuseppe Gennaro

La sentenza emessa dai giudici nell’ambito del processo ‘Face off’ mi
fa ben sperare. Sono convinto che la tortuosa e difficile battaglia che
sto conducendo insieme alla mia famiglia non è inutile”. A dirlo è
l’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò, in merito alla sentenza emessa
nell’ambito del processo che lo vede coinvolto come parte lesa e parte
civile. Cutrò, proprio per aver collaborato a questo processo, si trova
adesso a vivere sotto protezione.

“A darmi conferma che non è una battaglia inutile – ha continuato –
sono i giudici, che hanno inflitto oltre 52 anni di galera ai malviventi
del mio paese. Un ringraziamento alla magistratura e ai carabinieri; in
particolare, al capitano Giuseppe Asti che, nel corso del suo mandato a
comandante della Compagnia di Cammarata, ha condotto l’importante
indagine”.