Il 9 luglio 2015 ci lasciava Santo Della Volpe: amico, giornalista di prim’ordine, persona squisita e generosa. Ci ha lasciati, ma di fatto Santo è ancora insieme a noi. Lo incontriamo ogni volta che dobbiamo prendere una decisione, che c’interroghiamo sul come fare meglio e con più forza quello che facciamo. «Cosa avrebbe detto Santo?» pensiamo, e questo basta a rendercelo presente, a farci sentire la sua passione, la sua lucidità.
Lui e Roberto Morrione, altro grande giornalista e caro amico, sono stati importanti compagni di strada e riferimenti autorevoli in un settore cruciale come quello dell’informazione, dell’analisi, della ricerca di verità. Il rinnovamento che Libera vuole intraprendere in quest’ambito, affinché si moltiplichino le voci credibili, le analisi fondate e dunque la consapevolezza e l’impegno per una società più giusta, pensiamo sia il modo migliore per rendere viva e fertile la loro eredità.
Grazie Santo per quello che ci hai dato, grazie per quello che ci continui a dare.
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