I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato 23 persone ritenute affiliate alla cosca Ascone. L’inchiesta della Dda di Reggio Calabria fa seguito a quelle “All Inside” e “All Clean” e ha evidenziato che le cosche Pesce e Bellocco di Rosarno costituiscono due poli intorno ai quali gravitano altre ‘ndrine e sono intervenute per ricomporre gli attriti creatisi tra le cosche satelliti. Come nel caso delle cosche Ascone e Sabatino, legate rispettivamente ai Bellocco ed ai Pesce. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Roberto Di Palma: gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e di armi da fuoco anche da guerra, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e favoreggiamento di latitanti.
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