Si è concluso da poco il terzo giorno di Forum Sociale Mondiale qua a
Belem. Nella giornata di oggi Libera ha organizzato un gruppo di lavoro mirato
alla costruzione di un network sudamericano contro la criminalità organizzata.
Il wokshop è stato pensato insieme all’associazione colombiana “Viva la
ciudadania”, di cui era presente il presidente, Pedro Santana, oltre al
corrispondente di “Le Monde Diplomatique” Antonio Martins, e Tonio
Dell’Olio di Libera internazionale. Il meeting è stato molto interattivo e si
sono incoraggiati i partecipanti a condividere le loro storie di mafia ed
antimafia, con l’intento di metterle in rete. La riflessione è stata anche
arricchita da una discussione molto approfondita su come la criminalità
organizzata, con il suo immenso potere economico, influenzerà il
mercato legale in questo momento di crisi del capitalismo globale. è stato
comune il sentimento che nel processo del Forum Sociale Mondiale ci sia ancora
una certa immaturità nei confronti del tema della legalità, e che ne venga
troppo spesso sottovalutata la trasversalità a tutte le altre tematiche
altermondialiste. L’impegno comune sarà allora quello di mettersi in rete per
rendere questa battaglia una battaglia di tutti.
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