Presentato vino “Sirah” dedicato a Capitano Basile

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Il Vino Centopassi Sirah ”Marne di Saladino”, prodotto dalla
cooperativa Placido Rizzotto che lavora in una Azienda confiscata alla
mafia assegnatagli dal Consorzio Sviluppo e Legalita, e’ stato dedicato
al Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, ucciso su ordine dei capi
di Cosa Nostra mentre stava conducendo importanti indagini sulla mafia
del monrealese. La notizia e’ stata resa nota nel corso di una
conferenza stampa, che si e’ svolta questa mattina al Vinitaly di Verona
sul tema ”Qualita’ dei vini e qualita’ dei territori nei beni
confiscati alla mafia”. Il Vino Centopassi e’ stato anche esposto nello
stand del Pon Sicurezza del Ministero dell’Interno. ”Siamo soddisfatti
– hanno dichiarato i vertici del Consorzio, di avere lanciato questi
prodotti nell’ambito di una vetrina internazionale”.

Il presidente del
Consorzio Sviluppo e Legalita’ Salvatore Graffato, ha invitato la stampa
a visitare le aziende ”al fine di contribuire a dare un nuovo
messaggio della nostra terra, che e’ fortemente cambiata, grazie
all’impegno di molti amministratori del Consorzio che hanno creduto in
un vero riscatto facendo diventare produttivi, beni che erano rimasti
inutilizzati per decenni”. Il sindaco di Monreale Filippo Di
Matteo, ha parlato anche della cantina Kaggio (confiscata a Riina e
Brusca), che lo scorso anno e’ stata inserita in un progetto di recupero
e valorizzazione, grazie all’intervento della Prefettura. ”Non appena
saranno definiti i lavori – ha concluso – la struttura sara’ messa a
disposizione degli operatori e soprattutto delle aziende che producono i
vini su terre confiscate”. Grande disponibilita’ e’ stata offerta dal
presidente dell’Istituto della vite e del Vino Leonardo Agueci e dal
Direttore Dario Cartabellotta, i quali hanno dichiarato che ”l’Istituto
sara’ sempre pronto a seguire la sperimentazione dei vini prodotti
sulle terre confiscate”