Erano andati stamattina nel vigneto di circa un ettaro in contrada Galeazzo a Partinico confiscato a Michele Vitale e assegnato alla loro associazione, per raccogliere l’uva matura ma hanno trovato tutto bruciato. Vendemmia in fumo per i soci della Onlus Aurora, composta da una ventina di genitori, alcuni dei quali, di ragazzi disabili e autistici. Il terreno gli è stato assegnato a luglio dell’anno scorso. Nel 2011 hanno prodotto un centinaio di bottiglie con il marchio ”Gocce di Aurora” che è stato presentato al Vinitaly a Verona. Una parte di uva era già stata raccolta la settimana scorsa ”Ma non sappiamo se la quantità basterà per imbottigliarlo”, dice sconsolata Ivana Calabrese, presidentessa dell’Associazione ”Siamo genitori di ragazzi e disabili – aggiunge – il nostro intento è soprattutto legato alla valorizzazione di queste persone. Noi vogliamo, nel rispetto della legalità, utilizzare nel migliore dei modi il terreno che ci è stato affidato”. L’associazione ha avuto affidato un altro bene confiscato alla mafia. ”Si trova a piano dell’occhio in territorio di Monreale – dice Calabrese – vi sono degli ulivi e una villetta nella quale abbiamo organizzato alcune colonie estive”.
Warning: Trying to access array offset on false in /home/clients/c746c24e456c57646db75814aa04b64f/sites/liberaapache.websitefortest.win/wp-content/plugins/pro-elements/modules/dynamic-tags/tags/post-featured-image.php on line 39
Articoli correlati

L’arcitaliano
La nave di Teseo
23 Ottobre 2026

“Povere Parole”, a Torino dal 29 al 31 ottobre la 15° edizione del Premio giornalistico Roberto Morrione
Premio Roberto Morrione
23 Ottobre 2026

Milano, tredicesima edizione del Festival dei beni confiscati alle mafie
Comune di Milano
23 Ottobre 2026

Antigone: “La giustizia minorile non può essere usata come strumento di intimidazione collettiva”
Redazione Libera Informazione
23 Ottobre 2026