La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni riconducibili a Stefano Parra. Il 47enne di Partinico (Palermo), imprenditore del settore delle cave, del calcestruzzo ed edile, è finito nel mirino degli inquirenti poiché sono parsi evidenti i collegamenti con Cosa Nostra. Il sequestro portato a termine dalla Dia ammonta ad oltre 360 milioni di euro, comprendenti anche cave, società, immobili e rapporti finanziari.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026