Melito, il racket arriva a Natale

Melito, area metropolitana del capoluogo partenopeo, 34.
Calcio e Camorra, un paracadute per salvarsi da una colposa inefficienza

Gli interessi della criminalità organizzata sono notevoli.
Casal di Principe è la terra di Don Diana
All’ingresso di Casal di Principe da alcuni giorni è stato posto un cartello con il quale si da il benvenuti e si indica, finalmente, che quel paese tristemente noto alle cronache nazionali per fatti violenti, è “il paese nativo di Don Peppe Diana” e che anche li “uniti nella legalità si vince”.
La Chiesa nel mirino della camorra

Quasi quindici anni fa a Casal Di Principe un killer della camorra assassinò, nella sacrestia della parrocchia, don Peppe Diana colpevole, secondo gli assassini, di essere una sorta di prete rivoluzionario che auspicava, finalmente, l’avvento di una chiesa nuova più presente tra la gente con i suoi sacerdoti i quali, una volta e per sempre, […]
C’è il Far West su le “Strade Sicure”

Le strade della Campania sembrano sempre più simili a quelle del far west che a quelle “Strade sicure”, invece, volute dal governo che ha provveduto ad inviare da alcune settimane, anche nel capoluogo partenopeo, duecento militari circa.
Una medaglia per le vittime innocenti di camorra

In terra di camorra i morti ammazzati rappresentano semplici numeri che andranno a fare statistica “per rafforzare la notizia”, piccola e di interesse locale.
Clan dei Casalesi, riorganizzazione in corso

La recrudescenza criminale che ha nuovamente catapultato la provincia di Caserta al centro dell’attenzione della stampa nazionale, a dire il vero sempre più distratta e ad altre faccende interessata, ha (ri)acceso i riflettori esclusivamente sull’aspetto militare del clan di riferimento più influente di questo territorio, quello dei casalesi, eludendo dalla propria analisi approfondimenti e riflessioni […]
Nascerà la coperativa “Terre di Don Diana”
Parte oggi a Senigallia il Cater Raduno, l’appuntamento cult della trasmissione radiofonica “Caterpillar” condotta dall’abile duo Massimo Cirri e Filippo Solibello.