Chi ha boicottato lo sciopero Rai ha le spalle coperte. Il tempo darà ragione ai giornalisti liberi

La stragrande maggioranza delle croniste e dei cronisti della Rai, oltre l’80%, ha aderito allo sciopero indetto dal l’Usigrai contro il tentativo in atto di trasformare le redazioni in megafoni del governo meloni e contro la dissoluzione di interi comparti aziendali, a cominciare da Rai tre. Un risultato straordinario e inaspettato, in presenza di minacce, […]
Libertà di stampa, il rapporto di Reporters sans frontières è persino troppo generoso

Il rapporto di Reporters sans frontières, purtroppo, conferma le analisi della nostra associazione. Sin dal primo giorno dall’avvento del governo di destra abbiamo denunciato i rischi di involuzione democratica e un attacco senza precedenti alle radici della Costituzione. Bastava guardare quel video spedito dalla presidente Meloni ai neofranchisti di Vox per cogliere la matrice del progetto. Per questa […]
Lo sciopero Usigrai è una giusta e doverosa protesta “aziendalista” a difesa di un bene comune

Chiunque abbia ancora un solo dubbio sulle ragioni dello sciopero indetto per domani dall’Usigrai legga il comunicato aziendale e comprenderà subito la posta in gioco: la costituzione, l’autonomia del servizio pubblico, la dignità professionale. Le parole usate dai vertici, piazzati dalla destra al governo “sciopero politico e ideologico” sono le medesime che il governo usa […]
Saltato il carcere ai giornalisti, Fratelli d’Italia può puntare al bersaglio vero: aumentare le multe

Tutto come previsto: il senatore dei “fratellastri” ha ritirato l’emendamento che prevedeva di reintrodurre il carcere per i cronisti. Gli avranno spiegato che proprio non si poteva fare, che sarebbe stato disattivato in sede europea e dai tribunali. Ora, dopo tanto sacrificio, punteranno al bersaglio vero: l’approvazione di un testo che resta pessimo e che, comunque, prevede multe sempre […]
Diffamazione, contro le provocazioni del governo bisogna reagire subito in tutte le sedi

Il senatore Gianni Berrino del gruppo “fratellastri d’Italia” ha pensato bene di presentare emendamenti al già pessimo testo sulla diffamazione, sollecitando l’incremento delle multe e la reintroduzione del carcere per i cronisti “sgraditi”. Le multe serviranno soprattutto a spaventare giornaliste e giornalisti precari, spesso senza alcuna copertura legale e contrattuale, i più esposti alle minacce di chi non gradisce […]
La par condicio è già stata abrogata da anni: incasellando i giornalisti, l’Italia punta a superare l’Ungheria

Perché continuiamo a chiamarla par condicio? Qualunque cosa accadrà in Vigilanza, qualsiasi emendamento sarà approvato, la par condicio è già stata abrogata da anni: regnano conflitto di interessi, occupazione Rai, querele bavaglio. Qualche settimana fa il Parlamento europeo, con la significativa astensione di Lega e Fratelli d’Italia, ha votato il Media freedom act, un regolamento che prevede norme rigorose su […]
Telemeloni colpisce ancora: la foto di Decaro conta più del cessate il fuoco

Il presidente Michele Emiliano con le sue parole sul palco di Bari ha fornito un assist al Polo delle impunità. Loro ne hanno approfittato per tentare per lanciare una campagna di fango e diffamazione contro il sindaco di Bari e contro quanti hanno riempito quella piazza. Lo possono fare perché controllano radio, tv, giornali, anzi, tra qualche giorno, si prenderanno anche l’agenzia […]
Quelle contro Assange sono accuse politiche. Mai come in queste ore bisogna vigilare

Cosa ne sarà di Julian Assange? In queste ore l’Alta corte di Londra sta decidendo e potrebbe anche accogliere richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti. In questo caso potrebbe essere condannato a 175 anni di carcere, accusato di aver sottratto documenti attinenti alla sicurezza nazionale e di aver messo in pericolo la vita di migliaia di soldati […]