Dittatura mediatica
Nell’ultimo scandalo che ha investito l’Italia, il “caso Ruby”, l’inchiesta della Procura di Milano che sta indagando Silvio Berlusconi per i reati di concussione e prostituzione minorile, il premier applica una vera e propria forma di dittatura mediatica.
Ritirate e cedimenti

Dopo l’analisi umanamente disperata e lucidamente dura che dedicò a metà degli anni ’80 all’assassinio di suo padre, denunciandone omertà e deviazioni, Nando dalla Chiesa ha alternato saggi sulla mafia a storie più personali, quasi che i risvolti umani, poetici nella loro drammaticità, potessero alleviare il peso di una lotta condotta in solitudine.
I due fronti della Commissione Antimafia

La Commissione Parlamentare Antimafia, presieduta da Giuseppe Pisanu, è impegnata dall’estate scorsa su due fronti che investono direttamente la politica.
L’anno che verrà

Cosa porta con sé l’anno che verrà? Nessuno può dirlo, in un’Italia incerta e divisa, dove la crisi politica si fonde con la crisi economica e sociale, dove la progressiva caduta di un sistema di potere con la sua incapacità e non volontà di fronteggiare enormi problemi irrisolti non trova una alternativa di governo unitaria […]
Tavoli di libertà
In 150 piazze sui tavoli di Libera e di Avviso Pubblico si raccolgono in questi giorni migliaia di firme contro la corruzione.
Quando Borsellino descriveva Mangano come “capo fila dei traffici della mafia al Nord…”

Le motivazioni della Corte d’Appello di Palermo che ha condannato Marcello Dell’Utri a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa vanno al di là della conferma, già di per sé clamorosa, del ruolo di collegamento fra la mafia e Silvio Berlusconi coperto per vent’anni dal senatore.
Strozzateci tutti

Una risposta corale, di squadra.
Silenzi pericolosi

Ci sono diversi modi per impedire di cercare verità scomode per il potere.