Reggio Calabria, al processo contro Scopelliti il Comune si costituisce parte civile
Il giorno 29 di giugno in una aula del Centro Direzionale di Reggio si è consumata, alla presenza della Pm Sara Ombra che rappresentava l’accusa della Procura dello Stretto, una contraddizione e un paradosso della giustizia italiana.
Reggio Calabria, no al certificato antimafia alla “Multiservizi”
Dalla prefettura reggina arriva un secco e pesante “no” al certificato antimafia per la società mista Multiservizi e la giunta comunale reggina ne decreta in tempo reale lo scioglimento di diritto, a norma di Statuto.
Reggio Calabria, al processo “Meta” sentito il boss Peppe De Stefano
«Io l’infame, non lo ho mai fatto.
Affidata una scorta al sindaco di Monasterace

In Prefettura si riuniscono il dimissionario funzionario del ministero degli Interni Varratta, il procuratore facente funzioni Ottavio Sferlazza, tutte le forze di polizia e la sindaco dimissionaria di Monasterace (Rc), Maria Carmela Lanzetta.
Reggio Calabria, le dimissioni dell’assessore Tuccio

“Oggi si è scritta una pagina nobile nella storia della nostra città”.
Reggio Calabria, le amicizie pericolose dell’assessore

Santo Crucitti e i suoi due attendenti, Pino Romeo e Mario Chilà; come dire, il boss di Pietra Storta arrestato nel 2004 e poi condannato nel processo “Eremo”, così come nella prosecuzione “Testamento”, e infine nell’operazione
Cemento, ‘ndrangheta e opere pubbliche

Per una faida sanguinosa in quel di Taurianova (Rc) in Calabria, tra i cartelli mafiosi degli Asciutto – Grimaldi contro i Zagari – Viola – Grimaldi, nel 1991 l’allora governo Andreotti (ironie della storia) emise un decreto per autorizzare lo scioglimento per mafia di Comuni e altri enti locali infiltrati dai clan.
La zona grigia attorno al boss Condello
«Cara commare Pina, io me ne sto andando.