La corte d’assise d’appello di Milano ha confermato, con lievi riduzioni di pena, le condanne fino a 20 anni di reclusione inflitte in primo grado a una quarantina di imputati nel processo con rito ordinario nato dall’inchiesta ‘Infinito’ sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia. Tra gli imputati il presunto boss Pino Neri.
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