65 ordinanze di custodia cautelare sono state emesse questa mattina nei confronti di presunti appartenenti alla cosca Iamonte di Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Le accuse sono di: associazione mafiosa, associazione finalizzata all’acquisto e vendita di armi ed al traffico di stupefacenti, e spaccio. Secondo le indagini, il comprensorio di Melito era completamente sotto il controllo degli Iamonte. In manette, con l’accusa di associazione mafiosa, anche il primo cittadino, Gesualdo Costantino, eletto a capo di una lista civica. Sequestrate anche quattro imprese. Sul Comune l’ombra delle cosche del condizionamento nel sistema degli appalti pubblici
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