Dal 2004, a Casarano, con il suo giornale “Il Tacco d’Italia”, ha
subito intimidazioni, avvertimenti, furti, querele pretestuose. Ma Maria
Luisa Mastrogiovanni va avanti. Ha pure messo per iscritto e pubblicato
l’elenco dei motivi per cui resta. Leggi l’intervista di Matteo Finco
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025