Un’autobomba fatta da un
giovanissimo gruppo di fuoco pronta a saltare in aria per
eliminare il boss Alfio Sant’Angelo capo clan rivale. E’ il
progetto della cosca Scalisi, di Adrano, sventato dalla
Procura di Catania con il fermo di 25 appartenenti alle
frange rivali che si contendevano racket dell’estorsione e
traffico di droga. Secondo intercettazioni della polizia,
l’autobomba era gia’ pronta e mancava soltanto il telecomando
per farla esplodere al passaggio dell’obiettivo dei sicari.
Warning: Trying to access array offset on false in /home/clients/c746c24e456c57646db75814aa04b64f/sites/liberaapache.websitefortest.win/wp-content/plugins/pro-elements/modules/dynamic-tags/tags/post-featured-image.php on line 39
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026