”Decidemmo di contattare in
qualche modo la mafia attraverso Vito Ciancimino per fermare le
stragi, ma non ci fu nessuna trattativa, non c’e’ mai stato
nulla da trattare”. Lo ha detto l’ex capitano dei carabinieri
Giuseppe De Donno che nella sua deposizione al processo per
favoreggiamento alla mafia al gen. Mario Mori sta raccontando
degli incontri con Vito Ciancimino dopo la strage in cui mori’
Giovanni Falcone. ”Ciancimino ci disse che lo poteva fare solo
se lo avessimo autorizzato a fare i nostri nomi con Cosa Nostra
– ha proseguito – ‘Su queste cose si muore’, puntualizzo
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