“Un’ottima operazione che interrompe la riorganizzazione delle relazioni tra alcune famiglie mafiose di Palermo”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, commentando i nove provvedimenti di fermo emessi dalla Dda del capoluogo siciliano a carico di esponenti mafiosi operanti nella zona di San Lorenzo – Tommaso Natale, sia nell’area dell’Acquasanta.“Dopo le continue decapitazioni dei vertici – spiega Lumia – Cosa nostra è alla ricerca di nuovi equilibri. Il momento di maggiore fragilità dell’organizzazione coincide con la sua massima dinamicità. A Cosa nostra, infatti, serve unità, risorse e collusioni per alimentarsi e ricostruire una rete criminale lacerata dall’azione repressiva dello Stato. Proprio per questo è necessario non fare l’errore di pensare che la guerra è vinta. È indispensabile tenere alta l’attenzione e intensificare gli sforzi”.“Cosa deve fare la politica? – conclude l’esponente del Pd – Fare marcia indietro sulle intercettazioni e dare più strumenti e risorse alla magistratura e alle forze dell’ordine”.
Warning: Trying to access array offset on false in /home/clients/c746c24e456c57646db75814aa04b64f/sites/liberaapache.websitefortest.win/wp-content/plugins/pro-elements/modules/dynamic-tags/tags/post-featured-image.php on line 39
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025