‘Martedi’ davanti all’Assemblea regionale diremo chi sono i politici legati alla mafia e agli affari’, ha detto Raffaele Lombardo. Il governatore ha parlato delle indagini di Catania. ‘Le forze che finora hanno lucrato sulla Sicilia vedono il nostro movimento come una minaccia mortale. Avevo gia’ detto che avrebbero cercato di fermarci prima sul piano politico, poi su quello mediatico, su quello giudiziario e infine sul piano fisico. Ma non ce la faranno’, ha detto. ‘Sosteniamo e rispettiamo la magistratura – ha detto Lombardo – che, fondamentale com’e’ per la nostra democrazia, vogliamo libera, forte e indipendente. Per questo non vogliamo che sia privata dello strumento delle intercettazioni’. E ancora, ‘Quando penso alle incredibili accuse rivoltemi – ha aggiunto il presidente della Regione – mi torna in mente un detto popolare siciliano: ogni impedimento e’ giovamento. E il giovamento e’ che la Sicilia ci sostiene nella nostra azione di rinnovamento e che stiamo dando un’accelerazione all’evoluzione del Movimento per le Autonomie. E stiamo dimostrando che la politica e’ partecipazione e non la farsa dei talk show televisivi’.
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