Confiscati beni per 250 mila euro dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce. Si tratta di un immobile e un autovettura riconducibili a Francesco Giovanni Brandi, 42enne di Brindisi, gia’ tratto in arresto dalla Dia di Lecce insieme ad altre persone nell’ambito dell’operazione ‘Berat Dia’. Brandi e’ finito sotto accusa per aver acquistato, detenuto, portato e ceduto a terzi sostanze stupefacenti.
Il provvedimento di confisca segue quello di sequestro emesso, ai sensi della normativa antimafia, dalla prima sezione penale del Tribunale di Brindisi, ed e’ stato adottato sulla base di articolate indagini patrimoniali dalle quali e’ emersa un’evidente sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dal Brandi e l’ingente patrimonio a lui riconducibile.



