i giudici del Riesame di Roma “sposano” la tesi dell’accusa. E le accuse per “Mafia Capitale” rimangono confermate. Restano in carcere, dunque, Massimo Carminati, Riccardo Brugia, Roberto Lacopo e Fabrizio Franco Testa. I giudici hanno quindi hanno rigettato le richieste avanzate dai difensori. Il Riesame ha confermato il carcere anche per Emilio Gammuto, accusato di corruzione aggravata. Il difensore di Carminati e Brugia, Giosuè Bruno Naso, aveva chiesto che fosse dichiarata l’insussistenza dell’aggravante del metodo mafioso contestato agli indagati ed, in subordine, gli arresti domiciliari per Testa e Lacopo. I pm Paolo Ielo, Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini hanno sollecitato il rigetto di tutte le richieste. Infine Raffaele Bracci, accusato di usura, è andato ai domiciliari su decisione del gip Flavia Costantini.
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