Il Coordinamento di Libera della Piana di Gioia Tauro, in occasione della visita di don Luigi Ciotti ai lavoratori della societa’ De Masi, che da tre giorni attuano lo sciopero della fame, prevista per domani pomeriggio alle 15.30, lancia un appello agli “uomini liberi, alle associazioni sociali e di categoria, alle imprese sane dell’area industriale e portuale , ai sindaci del territorio, alle istituzioni provinciali e regionali, di dare un segno concreto di solidarieta’ e di impegno per sostenere il diritto al lavoro e alla speranza”.
Il referente di Libera della Piana di Gioia Tauro, don Pino De Masi, “chiede con forza che il Governo e la Regione Calabria diano risposte urgenti alla sete di occupazione e di sviluppo in un’area strategica per il futuro del paese ed invita tutti a partecipare all’incontro che don Luigi Ciotti terra’ domani nei capannoni della De Masi Costruzioni. Lavoriamo tutti per vincere le illegalita’ e la mafia, lottiamo per restare e cambiare in positivo la Piana”.
“Stare accanto ai lavoratori della De Masi Costruzioni – prosegue don Pino – che rischiano la messa in mobilita’ a fine anno e’ un dovere civile. Non si puo’ accettare il fatto che in un territorio lacerato dalla disoccupazione, dall’emigrazione e dal precariato, un’azienda che ha mercato e prospettive di crescita, rischi di chiudere perche’ usurata da alcuni istituti bancari. Se questo accadra’ sara’ una sconfitta per il territorio della Piana e per la Calabria. Una sconfitta per chi crede nel riscatto sociale e nella lotta all’illegalita’ e alla mafie”.



