Certe storie restano chiuse per anni dentro di noi, cominciano a esistere davvero se qualcuno le ascolta. E a volte diventano confessioni, l’unica forma di ammenda possibile quando non c’è piú nessuno a cui chiedere scusa.
Elsa Corsini insegnava filosofia all’università, scrive saggi irregolari, imprevedibili. Ha un modo di parlare geometrico e la sua voce trasmette una vibrazione di pericolo. Per tutta la vita ha fatto quello che voleva, con chi voleva, non curandosi delle conseguenze.
Guido Guerrieri, invece, è uno che si è identificato con la propria gentilezza senza accorgersi che era uno strumento per controllare la distanza. Ma quell’idea di distanza si è frantumata all’improvviso, dopo la piú inattesa delle telefonate.
A Bari, in una libreria aperta solo di notte, i due incrociano per poche ore le loro esistenze scambiandosi storie. Storie di altri, di errori, di danni irreparabili. E svelano di sé cose che avevano sempre taciuto.
La confessione di Elsa è un libro dolente e luminoso, pieno di dubbio e di verità. Un romanzo di personaggi memorabili.
Gianrico Carofiglio
La confessione di Elsa
Einaudi, Stile libero 2026
Pagg. 176/€ 18,00



