L’ex vicepresidente della Regione siciliana, Michele Cimino, indagato
per concorso esterno in associazione mafiosa, e’ stato ascoltato per
circa tre ore dai magistrati di Palermo. A Cimino nei giorni scorsi e’
stato notificato un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta che
riguarda mafia e appalti nell’agrigentino.
Il nome del politico sarebbe
stato fatto dal pentito Maurizio Di Gati. “Sono molto dispiaciuto e
amareggiato – ha detto Cimino al termine dell’interrogatorio – per
questa disavventura giudiziaria. Sono certo che tutto potra’ risolversi
al piu’ presto. Credo nella giustizia e sono pronto e disponibile per
qualsiasi altro chiarimento”.



