“L’obbligo per gli imprenditori titolari degli appalti pubblici di
denunciare le estorsioni va reintrodotto con urgenza nel ddl sicurezza
all’esame delle commissioni alla Camera dei deputati”.
Lo sollecitano da Gela don Luigi Ciotti, l’imprenditore palermitano
antiracket Vincenzo Conticello e il sindaco Rosario Crocetta, che ieri
sera hanno partecipato a una veglia di preghiera della parrocchia Santa
Lucia del quartiere Scavone, per lo sventato progetto di mafia che
voleva uccidere Crocetta. “Chi paga il pizzo – hanno detto – favorisce
il rafforzamento delle cosche mafiose e danneggia fortemente lo
sviluppo sociale, civile e culturale della Sicilia”. “Eliminare dal ddl
sulla sicurezza – hanno aggiunto – l’obbligo di denuncia incoraggia
l’omertà e il favoreggiamento”.
Warning: Trying to access array offset on false in /home/clients/c746c24e456c57646db75814aa04b64f/sites/liberaapache.websitefortest.win/wp-content/plugins/pro-elements/modules/dynamic-tags/tags/post-featured-image.php on line 39
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025