Gela, emergenza sicurezza

Sciopero generale 6 settembre

Dopo gli incendi ad automobili e cassonetti, la devastazione di alcune scuole e di un parcheggio pubblico, i massimi vertici delle istituzioni gelesi hanno deciso di chiedere un massiccio intervento delle forze dell’ordine in città. «Cercheremo di assicurare – dice il presidente della commissione antimafia regionale Calogero Speziale – la presenza a Gela di un gruppo interforze in grado di collaborare anche con gruppi speciali inviati direttamente da Roma». L’obiettivo, confermato anche dal primo cittadino Angelo Fasulo, è quello di ottenere l’apertura di un secondo presidio dei carabinieri in città: con la riattivazione della caserma di via Roma, in pieno centro storico, zona teatro di diversi attentati incendiari e scippi.

«Abbiamo optato – aggiunge il presidente della provincia di Caltanissetta Giuseppe Federico – per la definizione di alcuni progetti da finanziare attraverso i fondi restanti del Pon sicurezza 2007 – 2013. Il mio ente ne ha già predisposto uno, ammontante a sette milioni di euro». Negli ultimi giorni, infatti, l’emergenza attentati incendiari si è acuita: solo ieri notte, due scuole sono state gravemente danneggiate da gruppi di vandali. «A questo punto – si sfoga il sindaco Fasulo – non saprei proprio come agire. La mia amministrazione cerca di operare al meglio e, poi, sono costretto ad utilizzare buona parte del personale per porre rimedio ai danni prodotti da questi criminali».

Manca poco all’avvio del nuovo anno scolastico e due plessi, assai importanti, forse, non riusciranno ad accogliere gli alunni. «Spesso – ammette Flora Montana preside di una delle scuole prese di mira – viene voglia di lasciar perdere e abbandonare questa città». Già negli scorsi giorni, sia gli esponenti di maggioranza in consiglio comunale che quelli di opposizione erano scesi in campo per denunciare l’assenza di massicci controlli in città. Su tutti, l’esponente democratico Rocco Giudice e quello del Pdl Gaetano Trainito. Al centro delle critiche, il mancato funzionamento degli impianti di sorveglianza sparsi per le vie di Gela.