Sequestro d’urgenza da parte della Dia dei beni di Alfredo Bizzoni (61 anni di Roma), pregiudicato, tra l’altro, per reati in materia di armi e stupefacenti. Il sequestro e’ di circa 15 milioni di euro a Roma e in provincia di L’Aquila. Bizzoni nel 1995, era già stato arrestato dal Centro Operativo della Dia di Roma perché “coinvolto – con compiti di supporto logistico – nella preparazione delle stragi mafiose del 1993”. In particolare, Bizzoni fu poi condannato alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione per aver reperito e consegnato ad un altro uomo armi e munizionamento.
Bizzoni – scrive la Dia in una nota – e’ ufficialmente un piccolo imprenditore “con capacità reddituale assolutamente non idonea a giustificare i propri beni” – un patrimonio di circa 15 milioni di euro, costituito da numerose proprietà immobiliari per la maggior parte a Roma ed in parte in provincia di L’Aquila,diverse autovetture tra le quali una Porsche, circa 40 rapporti finanziari e svariate società nel settore dell’abbigliamento, degli alimentari e della diagnostica sanitaria.



