Cuffaro assolto perché già condannato per “patto politica – mafia”

Il suono di una sola mano

Già in carcere per favoreggiamento alla mafia, l’ex presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro viene assolto dal secondo processo a sua carico, secondo i giudici della Corte, in nome del principio del “ne bis in idem”. 

 La Corte di appello di Palermo, presieduta da Biagio Insacco, ha ritenuto che il politico fosse già stato giudicato per gli stessi fatti nel processo “Talpe alla Dda”, in cui è stato condannato a 7 anni per favoreggiamento aggravato.