La ’ndrina distaccata di San Mauro Marchesato, operante tra Torino e provincia, esiste ed è un’organizzazione criminale di stampo mafioso. È la sezione quinta penale del Tribunale di Torino a sancirlo arrivando a sentenza di primo grado di un’operazione, conclusa dalla Procura di Torino nel luglio 2014, che aveva smascherato le infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti ed i collegamenti con insospettabili professionisti.
Per tre imputati – Luigino Greco, Vincenzo Donato e Nicola Mirante – la Corte ha riconosciuto il reato di 416 bis.
Vincenzo Toro, l’imprenditore che ha tentato di infiltrarsi negli appalti del TAV, è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.
La sentenza racconta anche di 3 soggetti assolti e di altri condannati per usura, estorsione e tentata estorsione. La pena più alta, 9 anni e sei mesi di reclusione, è stata inflitta a Vincenzo Donato.
altro dato importante del dispositivo letto oggi in aula si trae dal risarcimento concesso all’Imprenditore Mauro Esposito , testimone chiave del processo, che aveva denunciato l’estorsione subita dalla ’ndrangheta messa in atto da Nicola Mirante.
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