Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione e La Fondazione Giuseppe Fava, in collaborazione con l’Agenzia di stampa ANSA, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità dal titolo “Ragazzi in cronaca contro le mafie”, indicono – per l’anno scolastico 2013/2014 – il CONCORSO GIORNALISTICO GIUSEPPE FAVA rivolto agli alunni della scuola secondaria di secondo grado.
Il concorso coincide con le celebrazioni del trentennale dell’assassinio di Fava, ucciso dalla mafia a Catania il 5 gennaio 1984, e intende contribuire a ricordare il giornalista che ha sacrificato la propria vita per la piena attuazione della libertà di espressione sancita dall’articolo 21 della Costituzione Italiana. Nella Sicilia degli anni 80, Fava creò un giornale chiamato “I Siciliani” che formò un gruppo di cronisti ventenni ai quali Fava diede una concreta opportunità di formazione professionale e civile. Per loro Fava fu un maestro e a loro diede un esempio che continua a essere un modello anche per i ragazzi che oggi vogliono praticare la professione del giornalista in piena libertà.
L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività culturali che la Fondazione Giuseppe Fava promuove da anni per i giovani, punta – grazie al coinvolgimento delle scuole di tutta Italia – a favorire lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della lotta alle mafie, principi su cui si fonda una società civile e la formazione di cittadini consapevoli e attivi.
In questo quadro, il concorso intende sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza e all’approfondimento dei temi legati alla legalità e alle norme, proprio partendo dalla descrizione della realtà territoriale. Raccontare situazioni di illegalità, di ingiustizia nella propria città diventa un mezzo per favorire la collaborazione tra gli studenti, per diffondere la consapevolezza delle realtà esistenti sul proprio territorio e per stimolare il senso civico e l’impegno quotidiano dei ragazzi nella lotta alle mafie e all’illegalità.
L’ANSA metterà inoltre a disposizione delle scuole che parteciperanno al Concorso la sezione del sito ANSA-LEGALITA’ (http://www.ansa.it/legalita/). Sarà questa una piattaforma di confronto e dibattito tra gli studenti, che avranno l’opportunità di “dialogare” anche con giornalisti, esperti del settore e docenti.
Il progetto si inserisce in un piano di interventi complessivo che il MIUR promuove da anni per la formazione dei giovani alla legalità e all’educazione antimafia nelle scuole.
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