La Dia di Catanzaro ha confiscato beni per un valore di 55 milioni di euro ad un imprenditore di Lamezia Terme, Giuseppe Trichilo, già condannato dal G.U.P. di Reggio Calabria a due anni e due mesi di reclusione. Il provvedimento di confisca, disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, riguarda beni già oggetto di sequestro due anni fa. Trichilo fu coinvolto nell’operazione “Crimine”e condannato per i reati di illecita concorrenza e minaccia perpetrati “ … al fine di agevolare la associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta ed in particolare la cosca degli Aquino di Marina di Gioiosa Jonica. A Trichlo sono stati confiscati beni mobili, immobili e alcune aziende.
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