Un nuovo provvedimento restrittivo
e’ stato emesso nei confronti di 4 esponenti del clan
‘Belforte’ dei ‘Mazzacane’ attivo a Marcianise accusati
dell’omicidio di Francesco Sagliano avvenuto il 3 ottobre del
2003. Si tratta di Michelangelo Amato, Antonio Della Ventura,
Vincenzo De Simone e Francesco Zarrillo accusati a vario titolo
di concorso in omicidio, detenzione e porto illegale di armi
comuni clandestine e da guerra, rapina aggravata,
danneggiamento tramite incendio e ricettazione, il tutto
aggravato dall’aver agito per agevolare l’organizzazione
camorristica dei Belforte. L’ordinanza emessa dal gip del
tribunale di Napoli su richiesta della direzione distrettuale
antimafia partenopea e’ stato notificato in carcere a Zarrillo
e Della Ventura, gia’ detenuti per altri motivi. L’omicidio di
Sagliano si inquadra all’interno della guerra tra il clan
Piccolo e i Belforte che volevano avere la supremazia sul
territorio di Marcianise
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