Il boss dei casalesi, Raffaele
Diana, arrestato ieri era ricercato anche dalla Direzione
distrettuale antimafia di Bologna.
A suo carico un fermo come mandante di un agguato il 7 maggio
2007 in un cantiere edile a Riolo di Castelfranco Emilia
(Modena). Un imprenditore edile, Giuseppe Pagano di Caserta, fu
gambizzato. Uno degli esecutori fermati era Enrico Diana, nipote
di Raffaele. Pagano infatti aveva testimoniato contro l’ex super
latitante nel 2000. L’agguato era una vendetta.
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