Valentino Gionta, nipote del capo storico dell’omonimo clan camorristico di Torre Annunziata (Napoli), è stato arrestato all’alba dai carabinieri del nucleo investigativo. L’uomo è stato trovato nascosto in una botola ricavata nelle pareti di un appartamento del rione Provolera, di proprietà di uno zio, ergastolano: circondato dalle forze dell’ordine, si è arreso senza opporre resistenza. Valentino era ritenuto l’attuale reggente del suo clan, egemone nella città vesuviana: secondo i carabinieri continuava a dirigere gli affari del clan dopo l’arresto del padre. Nel nascondiglio è stata trovata una copia dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere dello scorso 5 giugno alla quale si era sottratto: era infatti latitante dal giugno scorso, quando era sfuggito alla cattura per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, armi ed altro. La botola aveva un congegno elettronicoper l’apertura e la chiusura.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026