Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri a Tropea nel corso di un’operazione chiamata “Rocca Nettuno”. Gli arrestati, di cui due in carcere e due ai domiciliari, viene contestato il reato di estorsione aggravata dalle modalità mafiose nei confronti di titolari di strutture ricettive nella zona di Tropea. Tra le persone finite in carcere ci sono esponenti della cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso di Limbadi.
L’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dei quattro arrestati è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari distrettuale di Catanzaro. Le indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore della Dda del capoluogo calabrese, Simona Rossi, hanno portato a individuare gli autori di numerose estorsioni nei confronti dei titolari di strutture alberghiere della zona di Tropea. In alcuni episodi le vittime erano costrette a pagare somme di denaro mentre in altre circostanze gli veniva imposto l’assunzione di persone presso le loro attività commerciali.
Calabria, strutture turistiche: 4 arresti per estorsioni clan Mancuso
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