La Cgil, insieme ad altre associazioni impegnate nella lotta alla criminalita’ organizzata, ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare a tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla mafia. La raccolta di firme in calce alla petizione andra’ avanti per mesi e si dispieghera’ nelle piazze e nei mercati delle citta’ italiane perche’ vengano restituiti alla collettivita’ i patrimoni delle mafie nella consapevolezza che ‘le aziende confiscate alla mafia sono un bene di tutti’. È quanto si legge in una nota della Cgil. Per presentare l’iniziativa e fornire informazioni sullo stato delle aziende confiscate e sul loro riutilizzo, la Cgil di Roma e del Lazio svolgera’ una conferenza stampa domani alle 11.30, dando inizio ufficialmente nel Lazio alla raccolta di firme ‘Io riattivo il lavoro’. L’appuntamento e’ a Palazzo Valentini, sala Peppino Impastato. Parteciperanno il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, e i rappresentanti delle associazioni proponenti (Arci, Avviso pubblico, Acli, Libera’, Sos Impresa, Lega delle cooperative, Centro studi Pio La Torre e l’Associazione nazionale magistrati)
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025